Lezioni
Le lezioni si svolgono nel fine settimana (nelle giornate di sabato e domenica), hanno inizio a gennaio, con pausa estiva ad agosto e conclusione a dicembre. Solo per il primo anno, le lezioni iniziano a marzo. Il programma di ogni anno, nella sua componente didattica, è organizzato in 40 lezioni di 10 ore ciascuna articolate in due attività formative. Gli insegnamenti sono suddivisi in: insegnamenti teorici, insegnamenti teorico-pratici, seminari, esercitazioni e supervisioni.
Supervisione e lezioni
Fanno parte degli Insegnamenti teorici quelli di base (Psicologia dello Sviluppo, Psicologia Generale, Deontologia, Psichiatria, Psicopatologia Generale, Diagnostica clinica, Psicologia Clinica e altri indirizzi Psicoterapeutici) e quelli caratterizzanti l’approccio formativo (Ecologia della mente, Psicologia generale ecologica, Storia della teoria dell’intervento sistemico relazionale, Psicologia e Psicopatologia delle relazioni sociali e affettive, Teoria e metodologia dell’intervento sistemico relazionale).
I Seminari sono occasione per approfondire alcuni argomenti o riflettere sulle domande emergenti in psicoterapia come “la terapia online” o “ le nuove famiglie”. Le Esercitazioni sono attività formative pratiche che hanno l’obiettivo di stimolare negli allievi un apprendimento basato sull’esperienza e sul coinvolgimento personale. Si svolgono prevalentemente in gruppo, prevedono tra le attività:
- visione di film e/o opere teatrali selezionate al fine di allenare lo sguardo dell’allievo a rintracciare i costrutti teorici della psicoterapia sistemico-relazionale
- osservazione, discussione in gruppo e analisi di casi clinici portati da allievi o presentati dal didatta
- simulate di sedute di psicoterapia, che possono essere videoregistrate per consentire una riflessione successiva sulle difficoltà incontrate dall’allievo
- momenti di discussione di gruppo sulle esperienze di tirocinio
- momenti di riflessione intorno alle modalità relazionali del gruppo di formazione
- momenti di elaborazione collettiva finalizzati alla presentazione in pubblico di riflessioni, esperienze cliniche, ricerche o proposte teoriche.
La supervisione indiretta è il metodo didattico con il quale, partendo dalla lettura dei resoconti dei colloqui svolti dagli allievi nei contesti in cui ciascuno di essi si trova a intervenire (studi professionali, tirocinio, altri contesti lavorativi), il supervisore – insieme al gruppo – interviene proponendo ipotesi e riflessioni.
La supervisione diretta fa riferimento al metodo didattico con il quale il supervisore – insieme al gruppo- osserva, attraverso un circuito chiuso di videoregistrazione, la seduta condotta da un allievo o una coppia di allievi.